sabato 12 settembre 2015

"Sarà difficile diventar grande, prima che lo diventi anche tu..."

Come da due anni a questa parte, anche oggi pubblico una canzone per la mia piccola che sta crescendo, tanto da aver ormai già iniziato ad andare "all'asilo dei grandi". E quest'anno la canzone non poteva che essere quella scritta da Ligabue per la splendida voce di Elisa, proprio quella che non riesco mai ad ascoltare senza commuovermi almeno un po':



"Sarà difficile dire tanti auguri a te,
 a ogni compleanno vai un po' più via da me [...]
ma sarà fin troppo semplice
mentre tu ti giri e continui a ridere."


giovedì 8 gennaio 2015

Un regalo da scartare sotto l'albero di Natale

Dopo un lungo periodo silente eccomi rifare capolino sul blog, questo mio posticino che negli ultimi mesi ho un po' trascurato a favore di altre priorità.

L'anno appena passato, specialmente da settembre in poi, è stato frenetico: uno di quegli anni in cui, dopo aver seminato tanto e nell'attesa di cogliere i frutti, bisogna stare dietro* alle piante che crescono e ai germogli tardivi. I primi frutti spero di vederli già in questo 2015 ma nel frattempo ci sarà ancora molto da fare e mi perdonerete se scriverò poco anche nei prossimi mesi. 

Oggi però non potevo non dedicare un po' di questo tempo (che va sempre di corsa) per raccontarvi della bella iniziativa a cui per la seconda volta ho avuto il piacere di partecipare lo scorso Natale.


Si tratta di Regala un libro per Natale, nato dall'idea e dalla buona volontà di Federica, un'occasione per famiglie che non si conoscono, se non virtualmente, per scambiarsi un dono prezioso, per regalare dei libri ai bimbi di qualcun altro e riceverne per i propri.


Il bello sta proprio in questa reciprocità e nell'attesa di scartare il pacco, per vedere cosa l'altra mamma con il suo bimbo hanno scelto per noi. Prima ci si scrive, a grandi linee si racconta dei bimbi e dei loro gusti in fatto di libri perché, come avrete capito, proprio loro sono i grandi protagonisti di questa iniziativa.

giovedì 11 settembre 2014

Ti mando una ninnananna...

Alla mia bimba che domattina si sveglierà un po' più grande dedico la sua ninnananna italiana, quella che ascoltavamo già quando ancora non eri neanche nata e che mi sono imparata a memoria per potertela sussurrare prima di addormentarti; una ninna nanna senza creature paurose che ti tengano lontana ma con viaggi in terre lontane, incontri, atmosfere fatate e in sottofondo le note di un violino. Proprio come ti auguro possa essere la tua vita.

"...e se sei persa in qualche fredda terra straniera
 ti mando una ninna nanna per sentirti più vicina." 


Buon secondo compleanno Fragolina mia

venerdì 23 maggio 2014

Due libri nello zainetto

La scorsa settimana vi ho raccontato della nostra abitudine di portarci all'asilo due libri da leggere poi sul treno ritornando a casa. I libri sono sempre due: uno in italiano e uno in tedesco, nel caso in cui le maestre vogliano approfittarne e leggerne uno. L'altro giorno, ad esempio, quando sono andata a prendere la Fragola all'asilo dopo il suo sonnellino l'ho trovata in braccio alla sua maestra preferita che leggevano "Il piccolissimo bruco mai sazio"...in italiano! Vabbé, non chiedetemi come!

Ad ogni modo che ne dite di curiosare nello zainetto e scoprire così i due libri che ci hanno fatto compagnia questa settimana?


venerdì 16 maggio 2014

Metti un pomeriggio un libro al parco...

Ieri pomeriggio di ritorno dal nido abbiamo fatto un salto al parco giochi dietro casa: senza deciderlo prima e in maniera molto spontanea, come direbbero qui in Germania, cosicché avevamo ancora con noi lo zainetto dell'asilo... 

Dovete sapere che, percorrerendo un tratto in treno per tornare a casa dall'asilo, ultimamente ho preso l'abitudine di infilare dentro allo zainetto, oltra alla merenda, anche dei libri...


E, grazie ai due libri che avevamo con noi, ieri al parco è succeso qualcosa di magico. Mentre la Fragola se ne stava giocando tranquilla nella sabbia, io ne approfittavo per finire il capitolo di un libro che stiamo trattando al corso di letteratura tedesca del giovedì sera. 

Ad un certo punto mi si avvicina un bimbo, incuriosito dalle pagine scritte, vorrebbe afferrare il libro ma la mamma lo riprende. Allora mi sono venuti in mente i nostri libri nello zainetto: uno era Tu di Emma Dodd che noi abbiamo in versione billingue tedesco-inglese, l'altro Il Libro Gatto di Silvia Borando, rigorosamente in italiano. 
 Nonostante la mamma del bimbo mi avesse avvisato che per ora , a circa due anni, lui i libri più che altro li strappa, ho pensato di tirare fuori quello di Emma Dodd  - al prezzo irrisorio di 3 euro e 50 tutt'al più l'avrei ricomprato - e vedere cosa succedeva... 

giovedì 17 aprile 2014

Due torte per salutare l'inverno

... e dare il benvenuto alla primavera!

Ormai è quasi un mese che è ufficialmente iniziata la bella stagione quindi mi sono messa a cercare una torta per dare fondo alle ultime riserve di mele, così da lasciarci definitivamente l'inverno alle spalle. 

Ecco dunque come ho scoperto questa torta di segale con mele e nocciole, aroma di cannella e rum sul blog Cuore di sedano, torta che nella mia cucina si è trasformata in un morbido plum cake di segale alle mele, yogurt, cannella e amaranto soffiato.

Rispetto alla ricetta originale, infatti, ho sostituito lo yogurt al rum e, poiché non avevo più nocciole, ho usato i residui di una confezione d'amaranto soffiato per guarnire il mio plum cake. Il risultato è stato eccezzionale: il giusto mix tra morbidezza, quella delle mele cotte che si sciolgono in bocca, e croccantezza, data proprio dalla spolverata finale di amaranto. 

venerdì 4 aprile 2014

Libri per l'inserimento all'asilo

Fra le novità di cui parlavo ieri c'è anche il fatto che la Fragola ha finalmente un posto all'asilo e, salvo altre influenze, dovremmo incominciare lunedì. Naturalmente ci siamo preparati per tempo, non solo etichettando ogni suo vestito e comprandole la tenuta da pioggia (che va tanto qui in Germania) ma soprattutto parlando con lei o meglio leggendole questo bel libro illustrato sull'argomento:

A più tardi! Jeanne Ashbé

 Del suggerimento devo ringraziare il gruppo fb La biblioteca di Filippo a cui mi ero rivolta per dei consigli appunto sui libri per l'inserimento all'asilo e - devo dire - che le ragazze sono state eccezionali: mi hanno dato un sacco di titoli che ho pensato di riportarvi, chissà che possano tornare utili anche a qualcun altro.

giovedì 3 aprile 2014

Insalata lussemburghese

Dopo più di un mese di assenza, rieccomi con un post semi-culinario ispiratomi proprio da queste ultime settimane, così piene di novità e primi soli primaverili, tanto da lasciare poco tempo non solo per il blog ma persino per cucinare. Ecco dunque un piatto velocissimo, tuttavia saporito, sano e nutriente, riesumato dalla scorsa estate: la nostra insalata lussemburghese.

Non credo si tratti davvero di un piatto tipico della ricca cittadina, semplicemente l'abbiamo provata lì per la prima volta  e così l'abbiamo rinominata. Ma veniamo al dunque: cosa vi serve per questa bella insalata, ottima da gustare sia fredda sia tiepida?


Ingredienti

una lattina di ceci
una scatoletta di tonno
barbabietola cotta
crescione o prezzemolo

Come vedete dagli ingredienti, l'insalata non  necessita di particolare preparazione, se non tirare fuori dalla dispensa ceci e tonno in scatola, armarvi di apriscatole e versare i due ingredienti in un'insalatiera capiente,  cui andrete ad aggiungere la barbabietola tagliata a dadini! 

Il tocco finale lo dà una bella manciata di crescione (se non ce l'avete, anche il prezzemolo andrà benissimo) e... voilà il pranzo è pronto!

venerdì 21 febbraio 2014

Un libro per bambini di tutto il mondo

Sono accidentalmente incappata nella notizia che oggi, in occasione della giornata internazionale della lingua madre, le biblioteche di Bologna terranno delle letture in diverse lingue di un grande classico della letteratura per i più piccoli, un albo famosissimo tradotto in ben 56 lingue... ma di chi sto parlando?
 Del piccolo bruco mai sazio naturalmente!

La notizia mi ha fatta sorridere perché proprio "The very hungry caterpillar", questo il titolo originale del celebre personaggio nato dalla creatività di Eric Carle, è stato il nostro primo libro non solo bi- ma addirittura trilingue.


Per l'avvento la Fragola ne aveva ricevuta la versione pop-up che ci ha accompagnati durante il viaggio in Italia per le vacanze natalizie; poi "Die kleine Raupe Nimmersatt" ha fatto ritorno a casa col papà così noi, per non sentirne troppo la mancanza, siamo andate in biblioteca e ci siamo prese in prestito il suo omonimo italiano, Il piccolo bruco mai sazio.

lunedì 17 febbraio 2014

Il meglio della settimana e non solo



Finalmente riesco a partecipare di nuovo all'iniziativa lanciata da Laura, condividendo con voi i post più interessanti letti negli ultimi sette giorni ma anche alcuni che mi ero salvata e non ero poi riuscita a pubblicare in tempo.


Il filo conduttore dei miei post preferiti questa settimana sono i libri per bambini ché sul web ultimamente si fa un gran parlare di letteratura per la prima infanzia e vien da chiedersi chi abbia davvero un'adeguata preparazione per farlo. 

Io per lo meno me lo chiedo: ho scoperto solo l'altro giorno il magico mondo dei libri per bambini e di certo non ho grandi competenze per parlarne ma Francesca del blog Milkbook  (nel post linkato sopra) ci offre un interessante punto di vista che condivido appieno e, mi raccomando,  non perdetevi i suoi preziosi consigli sulla lettura ad alta voce!

giovedì 13 febbraio 2014

Non è mai troppo presto per un libro

Ff                                             Figlio
Oggi nasce da ieri
Non lo so come fa
Fino a ieri non c'eri 
Mentre oggi sei qua
Pesce è figlio di pesce
Anno nasce da anno
Foglia su foglia cresce
Non lo so come fanno
Così mi meraviglio
Poi non ci penso più
Non lo so cos'è un figlio 
Però so che sei tu.


Ho scoperto le splendide filastrocche di Bruno Tognolini per caso sul canale mamme della Stampa on line e mi sono subito innamorata di quelle che compongono il delicatissimo libro illustrato da Pia Valentis, Mammalingua.

sabato 8 febbraio 2014

C'era posta per noi!

Era il pomeriggio del 16 dicembre quando nell'atrio, mentre stavo per aprire il passeggino, mi sono accorta di un pacchettino che faceva bella mostra di sé sopra le cassette delle lettere... proprio sopra la nostra buca, a dire il vero. Sta a vedere che è per noi!
 Sarà mica quello che penso?

Oh, cavolo fra i preparativi per la partenza e altri pensieri mi ero quasi dimenticata di aver dato la mia adesione a Regala un libro per Natale.

L'iniziativa lanciata dalle blogger Federica e Floriana, prevedeva di regalare appunto un libro al bambino di un'altra blogger che ne avrebbe a sua volta scelto uno per noi; dopodiché a blog unificati l'8 gennaio ogni partecipante avrebbe dovuto scrivere un post su questo bello scambio di libri...



Ecco appunto, l'8 gennaio! Da ritardataria cronica e per non smentirmi mai sono riuscita a scrivere questo post esattamente un mese dopo!


venerdì 7 febbraio 2014

Che si mangia oggi per pranzo?

Dopo una lunga parentesi italiana che mi ha tenuta lontana dal web ma fin troppo vicina a pasti abbondanti e leccornie di ogni sorta, mi sembra giusto riprendere a scrivere sul blog parlandovi proprio di due libri a tema. 

Due libri sul cibo dunque: uno da grandi e uno per piccoli buongustai, ché in queste vacanze allungate nemmeno la Fragola si è risparmiata e ora mi tocca portarmi su per i nostri cinque piani di scale un tenero fagotto di 10 chili buoni!


Sarà per questa sua passione per la buona tavola che il libro preferito del momento, quello che leggiamo e rileggiamo più volte al giorno e prima di ogni sonellino, è "Che cosa mangi oggi?" dell'illustratrice belga Kathleen Amant, edito da Clavis per la collana Prima Infanzia.


venerdì 13 dicembre 2013

Il regalo di Santa Lucia


La notte è un grande grembo stracarico di luci. 
Nelle sere d'estate qualcuna si stacca e viene vicino[...]
Pensa che io sono una di quelle luci e intorno a me c'è un ammasso di altre.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle: di tutte loro, solo io la tua.
A guardarle bene fanno spalancare gli occhi e allargare il respiro.
Ma tu non sai ancora cosa è, il respiro. È questo su e giù del petto che ti dondola.

Erri De Luca, In nome della madre


Ieri la Fragola compiva 15 mesi, intanto in Italia Santa Lucia si era forse già messa in viaggio per portare alla mia amica, quella con la A maiuscola, il più bel dono che potesse desiderare...

Non ho parole abbastanza grandi per dare il benvenuto alla sua saggia pesciolina, frettolosa di veder la luce del mondo, seppur nella giornata con minor luce di tutto l'anno (almeno secondo il famoso detto popolare). 

giovedì 5 dicembre 2013

Una mela al giorno...

...e poi non ce ne sono più per la torta!


 

Backe, backe Kuchen,
der Bäcker hat gerufen!
Wer will guten Kuchen backen, der muss haben sieben Sachen:
Eier und Schmalz,
Zucker und Salz,
Milch und Mehl,
Safran macht den Kuchen gehl.
Schieb in den Ofen ein!





Questa canzoncina  mi ricorda che per una buona torta ci vorrebbero certi ingredienti... puntualmente, però, due secondi dopo aver iniziato a provare una nuova ricetta mi accorgo che mi manca qualcosa: tipo le mele per la torta di mele streusel!


Così per ben tre volte mi è toccato stravolgere la ricetta della mamma di Alex, mischiando pere e mele, diminuendo le dosi di burro ché ne avevo solo più poco, così come lo zucchero in parte sostituito con quello di canna e omettendo la vanillina (eh sì, la prima volta mi ero scordata di comprare pure quella)!
Il risultato, nonostante ciò, è stato particolarmente gradito da tutti, Fragola in primis che con lo Streusel (ossia le briciole di frolla) ci va a nozze: non c'è niente di più divertente che spargere pezzi di torta ovunque per poi raccoglierli e mangiarseli con gusto! Dal mio canto, invece, sto rivalutando a poco a poco le torte Streusel che come vi raccontavo qui non mi avevano fatto un'ottima impressione. 

domenica 1 dicembre 2013

Advent, Advent,
ein Lichtlein brennt...



Novembre è volato e prima che ce ne accorgessimo il nostro Männlein, das steht im Walde*, cadute tutte le foglie dal ramo, si  è visto di punto in bianco circondato da una calda atmosfera natalizia.

 *ossia l'omino che sta nella foresta, citando una note canzoncina per bambini tedesca

venerdì 29 novembre 2013

Non fa già più male

 

Ore 7 del mattino. 
Ci stiamo preparando per uscire quando d'improvviso si sente un tonfo:
 la Fragola non si sa come è finita dritta contro la vasca piastrellata del bagno. 
Risultato? 
Un bel bozzo sulla fronte che né la frangia da tagliare né il berretto riescono a nascondere...



Dopo la giusta dose di lacrime, qualche coccola consolatoria e una spalmata d'arnica, siamo comunque pronti per uscire. 
Oggi, dato che la remota possibilità di ottenere un posto al nido ci sembra sempre più un miraggio, dovevamo andare a fare la richiesta del Betreuungsgeld (il contributo finanziario che qui in Germania versano alle famiglie per tenersi a casa i bimbi sotto i tre anni). Ebbene ora possiamo dichiare ufficiale ciò che già sospettavo: mia figlia è la mia nuova datrice di lavoro!

Però Fragola sappi che per i prossimi 17 anni non puoi lincenziarmi... al massimo potrai giusto ridurmi l'orario!

Intanto per ora non sembra avere alcuna intenzione di darmi il ben servito... anzi, come nella storia del gufetto col bozzetto che abbiamo comprato stamattina, quando arriva la mamma passa anche il male.

lunedì 25 novembre 2013

Il meglio della settimana scorsa

Ultimamente, bazzicando di blog in blog mi sono accorta che la domenica sera diverse blogger pubblicano una lista dei migliori post letti durante la settimana... L'idea, partita da Laura, mi è piaciuta subito e non vedevo l'ora di partecipare anch'io!


Così dallo scorso lunedì ho iniziato ad appuntarmi alcuni degli ultimi interessanti post letti; non sono molti a dire il vero, perché proprio la settimana scorsa ho dato il via ad un nuovo progetto che mi ha tenuta un po' più lontana del solito dalla blogosfera.



Ci tengo, però, anche se con un giorno di ritardo e quattro post in croce,  a partecipare a questo appuntamento settimanale e dunque vi invito alla lettura dei post di:

  • Mammalogopedista che ci suggerisce alcune utili strategie per lo sviluppo del linguaggio.
  • Grazia che nella settimana nazionale di Nati per Leggere diffonde l'interessante iniziativa della casa editrice Salani per piccoli lettori, di cui, sì, avevo già sentito parlare ma le parole con cui la blogger conclude il suo post mi paiono particolarmente azzeccate:
 Creare lettori non è un gioco, ma farlo diventare tale può essere d’aiuto, può mettere un tassello in più per favorire quel processo che io in altre occasioni ho definito di attachment reading.

  • Su Babytalk si parla ancora di lettura e libri... illeggibili. Non certo perché siano brutti però... anzi direi proprio tutt'altro!




Vi auguro un buon inizio di settimana con la piacevole lettura di questi pochi (ma buoni) post!



giovedì 21 novembre 2013

Voglia di cinema italiano?

Ritorna al cinema Caligari di Wiesbaden l'appuntamento con la rassegna cinematografica Cinema!Italia! che da inizio settembre a metà dicembre porta nelle maggiori città tedesche i migliori film italiani usciti negli ultimi dodici mesi.

Ecco cosa potremo vedere quest'anno sul grande schermo:


28 novembre alle 17.30
Tagein Tagaus
 di Paolo Virzì 
(2012)




29 novembre alle 20:00
Es lebe die Freiheit
di Roberto Andò
 (2013)




1 dicembre alle 20:00
 Schöne Schmetterlinge
di Salvatore Mereu
(2013)




2 dicembre alle 20:00
di Marreo Garrone
(2012)



3 dicembre alle 18:00
Rot und Blau
(2012)




3 dicembre alle 20:00
Die Pause
di Leonardo Di Costanzo
(2012)




Buona visione!

venerdì 15 novembre 2013

Signora, sua figlia gattona?

In Italia c'è chi gattona e chi no ma in Germania no, non si gattona: si "granchia" oppure si "foca". 


Mi fa sempre ridere quando in tedesco leggo robben, ossia quel movimento che fanno i bimbi prima di mettersi a quattro zampe, strisciando sulla pancia per spostarsi in avanti come fa la foca (die Robbe) da cui deriva il verbo.


E che dire poi di krabbeln che certo possiamo tradurre con gattonare ma fa in realtà riferimento a tutt'altro animale? Si dice che die Krabbe (il granchio) cammini all'indietro e forse è per questo che i tedeschi lo hanno scelto per descrivere i primi passi a carponi dei bimbi che effettivamente durante i loro primi tentativi di solito mettono la retromarcia...

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